PLANTARI 3D Medicali Personalizzati

Postura

Piede e postura


Il piede è una struttura (organo) importantissima che svolge funzioni fondamentali nell’economia del nostro organismo.

E’ il sostegno di tutto il corpo, è il mediatore tra il movimento dello scheletro e il terreno, è un organo recettoriale, è un organo vascolare.

In altre parole il piede:

Ci permette di camminare (propulsione)

E’ indispensabile per il mantenimento dell’equilibrio (sostegno)


Si tratta di una struttura complessa che a dispetto della sua importanza, l’uomo tende a sottovalutare, è bistrattato con conseguenze gravi per la postura della colonna vertebrale ed in genere di tutto il corpo.

E’ una vera meraviglia meccanica che possiede tanto la potenza quanto l’agilità necessarie sia per sostenere staticamente il peso del corpo che per permettergli i vigorosi spostamenti della corsa e del salto.

A volte però, soprattutto per motivi puramente estetici, si preferiscono scarpe suggerite dalla moda, magari con tacchi alti e punte troppo strette, tralasciando considerazioni più importanti ed essenziali quali il corretto appoggio del piede, il corretto assetto della caviglia, la distribuzione del peso del corpo a terra ecc.


L’importanza dell’appoggio plantare nell’organizzazione posturale dell’uomo è ormai nota. Gli esterocettori deputati a ricevere informazioni dal mondo estero sono:

Occhi

Orecchie

Mandibola

Soglia plantare


La pianta del piede è uno dei 4 esterocettori primari posturali.

Il piede non è solo uno strumento di propulsione per il passo, è anche un “organo di senso”. Ad ogni passo il piede appoggia al suolo tutta la pianta e per un breve momento rilascia per meglio aderire e raccogliere le informazioni tattili dal terreno.

Poi in base alle percezioni raccolte, durezza ed asperità del suolo, si irrigidisce e si trasforma in una leva, la quale spinge e fa avanzare il passo.

Questo lavoro di elaborazione, di informazione e di attivazione dei muscoli del piede, viene però ridotta considerevolmente dalla suola delle scarpe.


Lasciare i bambini scalzi almeno d’estate su superfici incoerenti come sabbia e terra (superfici “informative”), favorisce la maturazione del piede e quindi un suo più sano sviluppo.

Il più delle volte è il tempo a correggere il Piede Piatto: il grado di valgismo del piede che esprime la gravità del piede piatto si riduce spontaneamente con lo sviluppo e la maturazione ossea del soggetto.

I bambini che presentano un piede piatto a 3 anni possono mostrare un piede perfetto a 8-10 anni di età senza che sia stato utilizzato alcun presidio correttivo.


Un Dato: Sono stati effettuati 2 studi che hanno messo a confronto bambini occidentali con bambini di zone rurali, Indiane e Africane. Il risultato è il seguente: I bambini che camminavano scalzi su superfici incoerenti come sabbia e terra, sviluppavano piedi più sani rispetto ai bambini occidentali che utilizzavano precocemente l’uso di scarpe e plantari.


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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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